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Con l'IFN attraverso il bosco svizzero |
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Ecco un forestale che cura la rinnovazione.
Taglia i rovi con il suo falcetto. E, dove le piantine son troppo fitte,
le sfoltisce. Più tardi, con il diradamento gli alberi di maggior
valore vengono favoriti, tagliando i loro concorrenti. Rende ancora la cura del bosco con i prezzi del legno di oggi? |
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![]() ![]() In bosco, di regola, pascolano bovini (87%); sono più rari
ovini (7%) e caprini (4%). |
Un tempo molta, oggi poca cura del boscoPer molto tempo i nostri boschi vennero intensamente sfruttati. La legna era la materia prima più importante. Solo con l'utilizzo di nuove fonti di energia è andata scemando la pressione sul bosco. Ne seguì una fase di ricostituzione, collegata ad un'ottimale cura del bosco. Oggi, costi del lavoro crescenti e prezzi del legname calanti fanno sentire il loro effetto. Un quarto della superficie forestale non è più utilizzato nè curato da più di 30 anni. L'intensità della gestione è diminuita del 5% in 10 anni. Solo due terzi degli interventi selvicolturali urgenti sono stati realizzati. Nel caso delle cure colturali alla rinnovazione, si scende addirittura al 55%. Pressochè invariato è invece un altro uso del bosco, il pascolo. Attualmente viene ancora pascolato il 12% di tutti i boschi, benchè spesso soltanto nell'intorno del margine. Il pascolo in bosco causa pochi problemi, se confrontato con la brucatura della selvaggina. |
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