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Con l'IFN attraverso il bosco svizzero |
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Guarda un po', una foglia gialla come un limone in mezzo alle foglie di faggio. Dev'essere un acero riccio. E conosci questa corteccia a scaglie? Sì, è un acero di monte. Ma queste specie sono proprio di questo posto? Nei paraggi ci sono così tanti abeti rossi... Dove crescono i boschi di latifoglie in modo naturale? |
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![]() ![]() I boschi misti di latifoglie e conifere sono spesso più stabili e meno sensibili a infestazioni massicce di insetti rispetto ai popolamenti di abete rosso. |
I boschi di latifoglie naturali aumentanoLe latifoglie apprezzano il clima mite delle quote inferiori. Lasciando fare alla natura, l'Altopiano, il Giura e gran parte delle Prealpi e del Sud delle Alpi sarebbero coperti da boschi misti di latifoglie e da faggete. Oggi, però, solo 1/3 dei boschi nell'areale delle latifoglie strutturato in modo naturale. Il resto ha una quota di conifere artificialmente elevata, una conseguenza della coltivazione di abete rosso, un tempo intensiva. I boschi di abete rosso forniscono legno da costruzione di valore, ma - in confronto con i boschi di latifoglie - mostrano meno specie di piante e animali. Oggi, grazie ad una silvicultura sempre più vicina alla natura, vengono piantati meno abeti rossi. Sull'Altopiano, la frazione di soprassuoli lontani dalla natura è diminuita in 10 anni del 3%. Rare come sempre sono le specie esotiche, con una quota dello 0,6%. |
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