Con l'IFN attraverso il bosco svizzero

 


Fa proprio bene il calore, in questo freddo giorno d'autunno! Raccogliere la legna ci ha già scaldato un po'; ora con il fuoco e il profumo di würstel abbrustolito la nostra gita è quasi perfetta. Ma si può avere la coscienza pulita accendendo un fuoco con la legna?

 

Legna in abbondanza

 



La quota di elettricità del consumo energetico svizzero raggiunge solo il 21%, quella del legno il 2,5%.
La parte del leone la fanno i combustibili fossili petrolio (61%) e gas (11%).


Nel bosco cresce il calore

La legna è energia solare immagazzinata. Oggigiorno viene prelevato soltanto il 55% dell'incremento del bosco svizzero. Con la quantità di legna inutilizzata (ogni anno 4,4 Mio. m3) si potrebbero riscaldare circa 500'000 case unifamiliari o risparmiare 1000 Mio. di litri di petrolio da riscaldamento.

In questo modo la nostra atmosfera verrebbe arricchita di meno anidride carbonica (CO2), visto che il bilancio del legno è CO2-neutrale. Che la legna venga bruciata o marcisca in bosco ha lo stesso effetto: viene liberata la stessa quantità di CO2 che gli alberi hanno tolto all'atmosfera durante la loro crescita. Al contrario, bruciando carbone, benzina e petrolio, ulteriore CO2 raggiunge l'atmosfera e l'equilibrio è rotto.





[Couldn't open footerit.lbi: No such file or directory ]